Si è svolto co
n grande partecipazione a Bologna UniStem Day 2026, l’evento internazionale dedicato alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali e alla promozione della cultura scientifica tra i più giovani, ideato dalla Professoressa della Statale di Milano e Senatrice a vita Elena Cattaneo e realizzato dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano.
L’edizione “bolognese”, organizzata dall’Università di Bologna, in collaborazione con il Tecnopolo di Bologna-Ozzano, di cui Fondazione IRET è ente gestore, e la Fondazione Golinelli, ha visto la partecipazione di più di 200 studenti provenienti da diverse scuole del territorio e non solo. In particolare, hanno preso parte alla giornata: il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Arezzo, l’IIS Ettore Majorana di Bologna, il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Bologna e la Scuola Secondaria Superiore di San Marino.
Nel corso della giornata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con il mondo della ricerca scientifica, grazie ad approfondimenti, a cura di ricercatori e ricercatrici, sui temi più attuali legati alle cellule staminali e alle loro applicazioni in ambito biomedico.
L’UniStem Day rappresenta un’importante occasione per avvicinare le nuove generazioni alla scienza, stimolando curiosità, senso critico e consapevolezza rispetto al ruolo della ricerca nella società. Un momento chiave di incontro tra scuola e ricerca, capace di ispirare e orientare le future generazioni verso percorsi scientifici e accademici.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche la Prof.ssa Laura Calzà, che nel corso di una breve intervista ha evidenziato come “non esistano barriere per la scienza né confini per la collaborazione scientifica: la libertà di pensiero trova nel lavoro del ricercatore la sua massima espressione. La ricerca ci insegna ogni giorno cosa significa essere liberi.”
