Evento finale, chiusura progetto IRMI

Il Tecnopolo di Bologna-Ozzano, assieme ad ART-ER ha organizzato il 30/09/19 l’evento finale a chiusura del progetto di ricerca IRMI (Italian Regenerative Medicine Infrastructure – IRMI) per lo sviluppo delle terapie avanzate finalizzate alla rigenerazione di organi e tessuti”, sovvenzionato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito del finanziamento erogato a favore dei Cluster Tecnologici Nazionali “ALISEI” a valere dell’Avviso “Potenziamento e Sviluppo di Cluster Tecnologici Nazionali” emesso dal MIUR di cui al D.D. prot. n. 257/Ric del 30/05/2012.

Il progetto è stato proposto da un partenariato pubblico privato coordinato da Maria Pia Hospital S.r.l. (Gruppo Villa Maria), ed ha visto il coinvolgimento del CNR, di 4 prestigiose Università pubbliche (Modena e Reggio Emilia, Politecnico di Torino, Milano, Bologna), di un IRCCS (Istituto Ortopedico Rizzoli-IOR), di 6 realtà industriali private (Maria Pia Hospital S.r.l., AB Tremila S.r.l., Genomnia S.r.l., Chiesi Farmaceutici S.p.A., AB Medica S.p.A., IGEA S.p.A.) e di 1 organismo di ricerca privato (ISMETT S.r.l.).

Nato per ottimizzare rapidamente nuove strategie terapeutiche per la rigenerazione tissutale, il progetto IRMI ha in questi anni favorito il processo di trasformazione dei risultati della ricerca di base in prodotti innovativi autorizzati per l’uso sull’uomo. In particolare, sono stati realizzati 2 nuovi prodotti di terapia avanzata basati su colture di cellule staminali epiteliali che hanno ottenuto l’avanzamento in fase di sperimentazione terapeutica II (esplorazione terapeutica sull’uomo), sono stati realizzati 6 nuovi prodotti industriali, sono state potenziate le infrastrutture di biobanking e sono state esplorate nuove frontiere nella medicina rigenerativa, quali ad esempio le proprietà delle cellule staminali in pazienti diabetici al fine di migliorare gli approcci terapeutici.

IRMI ha prodotto inoltre importanti risultati da un punto di vista scientifico con la pubblicazione di oltre 40 articoli su riviste di settore ad alto impatto, nonché sulla valorizzazione dei giovani ricercatori. Sono stati infatti formati nuove nuovi professionisti che hanno svolto attività di ricerca in diversi ambiti disciplinari, presso enti o aziende, operanti nel settore della medicina rigenerativa applicando le moderne tecnologie biomediche, biotecnologiche e delle nano-biotecnologie. In quest’ottica il progetto ha favorito l’assunzione di circa 22 nuove risorse.

Programma evento finale IRMI