In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il 21 settembre il Tecnopolo di Bologna-Ozzano “Rita Levi-Montalcini” ha aperto le porte a studenti e cittadini per “Il ritmo della memoria”, una giornata dedicata all’incontro tra ricerca scientifica, arte e cultura.
L’iniziativa, ideata e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con fondi europei nell’ambito di “Tecnopoli in Scena”, ha proposto linguaggi diversi per parlare di memoria, cervello e malattie neurodegenerative, avvicinando la ricerca alla comunità.
La mattinata, dedicata agli studenti, ha alternato un momento divulgativo con Laura Calzà, visite ai laboratori del Tecnopolo e lo spettacolo di circo contemporaneo Gustavo La Vita di Andrea Farnetani. Nel pomeriggio, aperto alla cittadinanza, Riccardo Almagro e Rita Casagrande del Gruppo Musicale di Ozzano hanno proposto la lezione-concerto La memoria della musica, dedicata all’impatto delle malattie neurodegenerative sulla vita quotidiana. 
A concludere la giornata, un dialogo tra l’autore dei libri L’amore in testa e Promessa mantenuta (ed. Pendragon) Carlo Marzi; Jackson Atan, Matteo Sacco, Giacomo Morigi, Luca Bedini di Fast Brains Studio e la psicologa Giulia Taddia, che attraverso esperienza personale, cinema e psicologia hanno raccontato l’Alzheimer e il suo impatto sulla vita, sulle relazioni e sugli affetti, accompagnato dalla proiezione del cortometraggio L’Amore In Testa.
Una giornata per aprire i luoghi della ricerca alla comunità e raccontare temi complessi attraverso forme e linguaggi capaci di coinvolgere pubblici diversi.
🎥 Guarda il video recap e rivivi alcuni momenti della giornata:
La rassegna Tecnopoli in Scena è promossa dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con ART-ER e la Rete dei Tecnopoli. “Il ritmo della memoria” è organizzato da Fondazione IRET ETS con il patrocinio del Comune di Ozzano dell’Emilia.
