Innovazione negli approcci terapeutici: il convegno

Martedì 28 novembre presso la Sala Ulisse di Palazzo Poggi a Bologna si è tenuto l’evento di disseminazione dei risultati ottenuti nell’ambito del progetto di ricerca intitolato Sviluppo di modelli in vitro complessi per affrontare nuovi approcci terapeutici in ambito preclinico. Il progetto, finanziato dal Ministero della Salute con fondi dedicati allo sviluppo di metodologie alternative alla sperimentazione animale, ha coinvolto quattro ricercatori dell’Ateneo di Bologna.

La giornata è iniziata con i saluti del Prorettore per la Ricerca dell’Alma Mater Studiorum – Prof. Alberto Credi, ed è continuato con tre relazioni di relatori invitati per l’occasione. La Dott.ssa Francesca Maylander della Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, Ufficio 6 del Ministero della Salute – Tutela del benessere animale, igiene zootecnica e igiene urbana veterinaria, la Dott.ssa Isabella De Angelis dell’Italian Platform on Alternative Methods (IPAM) e la Dott.ssa Silvia Dotti del Centro di referenza nazionale per i metodi alternativi, benessere e cura degli animali da laboratorio (IZSLER). La seconda parte della giornata è stata dedicata ai beneficiari del finanziamento, che hanno potuto presentare i risultati ottenuti con i loro studi: la Dott.ssa Annalisa Astolfi – Dip.to di Scienze Mediche e Chirurgiche, la Prof.ssa Sofia Avnet – Dip.to di Scienze Biomediche e Neuromotorie, la Dott.ssa Emanuela Mensà – Dip.to di Farmacia e Biotecnologie e il Dott. Vito Antonio Baldassarro – Dip.to di Scienze Mediche Veterinarie. In particolare, il dott. Baldassarro ha presentato i risultati dell’analisi molecolare eseguita in una linea di cellule staminali embrionali (di ratto) come replacement degli studi in vivo di embriotossicità e teratogenesi, studio in parte condotto all’interno dei laboratori di Fondazione IRET ETS – soggetto gestore del Tecnopolo di Bologna-Ozzano “Rita Levi-Montalcini”.

Il Dott. Baldassarro illustra i risultati dell’analisi molecolare

Nella discussione finale il prof. Lorenzini, che ha coordinato questa giornata e complessivamente l’iter di finanziamento dei relativi progetti, ha espresso la propria soddisfazione per i risultati prodotti che dimostrano l’impegno di UNIBO a mantenere una prospettiva innovativa ed eticamente responsabile per il progresso della ricerca scientifica. Al netto della ancora non completa sostituibilità del modello animale, la comunità scientifica è chiamata ad adottare un’impostazione proattiva nel promuovere e sviluppare metodologie alternative, garantendo al contempo la rigorosa validazione scientifica. L’impegno nei confronti di queste alternative non solo risponde a crescenti preoccupazioni etiche, ma promuove anche la produzione di dati accurati e affidabili. Per questo è fondamentale che tutti, Stato, istituzioni di ricerca e industria collaborino attivamente per accelerare l’adozione di modelli sostitutivi, trovino risorse per finanziare queste costose ricerche e si impegnino nell’utilizzarle al meglio. È una sfida aperta, ma il progresso è intrinsecamente legato alla nostra volontà di abbracciare e guidare il cambiamento verso un futuro più umano e scientificamente valido.

Da sinistra: prof.ssa Avnet, dott.ssa Astolfi, dott.ssa Mensà, prof. Lorenzini, dott. Baldassarro